mercoledì 13 luglio 2011

GÖLA +2501 + AUMA IN PALESTINA

GIUGNO 2011

gli street artist gola, 2501 e auma hanno realizzato un grande murales nel villaggio palestinese di seilat ad daher, presso la scuola MATERNA dedicata al partigiano Giuseppe Carretti.


Il loro intervento è stato possibile grazie all'a.n.p.i. reggio emilia











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G


lunedì 30 maggio 2011

 "MIND IN ITALY"

Grande Successo! Grande Partecipazione!

GRAZIE  A TUTTI !!!

Alcune foto dell'evento durante la notte di WOW2011
















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mercoledì 18 maggio 2011

"MIND IN ITALY"

Sabato 21 maggio 2011


SAVAL

sarà a



La meravigliosa notte di Scandiano


con



MIND IN ITALY
l'Italia è fatta dalle IDEE degli Italiani




vi aspettiamo a

Scandiano

in

Piazza Spallanzani

dalle ore 21.00



una piccola anticipazione......

























martedì 14 settembre 2010

“¡MURALES!”

Gli Artisti di Proyecto Ritual alle Case Popolari di Mancasale

POST IN COSTRUZIONE.


progetto di SAVAL a.p.s.
a cura di Simone Ferrarini e Sara Montesello (SAVAL a.p.s.) + Laboratorio di Architettura Oltreluogo
promosso da Cooperativa Case Popolari di Mancasale e Coviolo
in collaborazione con Circoscrizione Nordest e Circolo Arci Pigal e Centro di Documentazione Storica di Villa Cougnet
Artisti di “Proyecto Ritual”: Kenor, Göla, Zosen, H101 + Cees


Quartiere Case Operaie di Mancasale (S. Croce Esterna) - Reggio Emilia

8-18 settembre 2010


“¡MURALES!” è il progetto ideato e curato da Saval che ha visto protagonisti a Reggio Emilia gli Artisti Barcellonesi di Proyecto Ritual (http://www.proyectoriutal.blogspot.com/): Gola, Zosen, Kenor, H101.
L'intervento, di monumentali dimensioni, 5 murles da 12-15 metri l'uno, si è sviluppato nel Quartiere delle Case Popolari di Mancasale (via Candelù e via Selo in Santa Croce Esterna) dandogli un nuovo carattere e una nuova personalità (già comunque molto forte per la storia e l'etica che la cooperativa porta con sé). Ai 4 Artisti del Ritual si è aggiunto l'argentino Cees che è intervenuto con un murles sull'intera facciata della palestra Galileo.
Importante anche la vitalità portata dagli artisti (hanno vissuto all'interno del quartiere in un'appartamento di via Selo) e il coinvolgimento degli abitanti che hanno seguito gli artisti nel lavoro sostenendoli con cibo e vino.
Il progetto è stato realizzato grazie alla Presidente della Circoscrizione Nord-Est, Roberta Pavarini, e alla Cooperativa Case Popolari di Coviolo e Mancasale. La curatela del progetto è stata di Simone Ferrarini e Sara Montesello per Saval, insieme al Laboratorio di Architettura Oltreluogo.
Un ringraziamento a Gianluca Grassi della Gabella che ha messo in contatto Simone Ferrarini di Saval con Roberta Pavarini.


Gola
 

Zosen

Kenor
H101

Gola+Kenor+Zosen+H101 (foto by Cecy Volturo)
CEES
 

CLINICA DEI BUGIARDINI

POST IN COSTRUZIONE


La Clinica dei Bugiardini è un ospedale viaggiante con Medici Artisti pronti a curare il Corpo e lo Spirito .....


Questa è la prima tappa del nostro ospedale da campo:

22 maggio 2010

WOW 2010 - La meravigliosa notte di Scandiano
Radiologia








InterferENZA

www.interferenza.org
"InterferENZA n.1 Guardare per non toccare". Foto by Cristian Iotti

InterferENZA è un filone di progetti ideati e curati da Saval che si occupa del rapporto tra Arte e Natura.
A questa serie appartengono una serie di interventi sul territorio (in stretto rapporto con la natura) e la conseguente creazione di eventi per provocare maggiore attenzione e sensibilità verso i luoghi da tutelare.
Ogni informazione relativa ad Interferenza si trova su: www.interferenza .org

PRINCIPI ED OBIETTIVI:

Tra Arte e Ambiente esiste un naturale legame che può essere profondamente utile ad entrambe: l'arte può trovare nell'ambiente forti stimoli creativi, la natura può trovare nell'arte quella valorizzazione e quella cura che l'uomo spesso dimentica.
Solo l'ambiente incontaminato è in grado di dare all'uomo colori, sapori, suoni, profumi e sensazioni unici e fortemente stimolati.
Con ambiente si intende anche la storia e le tradizioni popolari: negli anni e nelle epoche passate la vita, la società e di conseguenza la cultura dell'uomo, erano conseguenza diretta del territorio in cui vivano e dell'ambiente naturale. Occuparsi di ambiente significa, inevitabilmente, occuparsi anche della storia e delle tradizioni culturali.
 


InterferENZA nasce dal legame ambiente-uomo con l'obiettivo di provocare interventi artistici e culturali di vario genere: eventi espositivi, work in progress, workshop, ricerche storiche e semplici interventi estemporanei. I linguaggi sono molteplici: danza, pittura, musica, fotografia, teatro,video e installazioni.
InterferENZA non è solo evento artistico, ma anche contenitore di discussione e riflessione sulla tutela e valorizzazione dell'Ambiente e della Storia. Necessità che in molti territori è urgente: la perdita della memoria storica e della tradizioni popolari (spesso trasformate in intrattenimento turistico) provoca un impoverimento sociale e un parassitismo culturale; la mancanza di tutela della natura lascia spazio alla totale maleducazione dell'uomo che va dal bagnante che tratta l'ambiente come pattumiera alle devastanti speculazioni edilizie che mirano sempre più ai luoghi incontaminati.


Le prime InterferENZE si sono dedicate alla zona della Medio Alta Val d'Enza. Qui, a pochi chilometri dalle città di Reggio Emilia e Parma, si possono scoprire luoghi quasi incontaminati con colori, spazi e odori caratteristici. All'interno delle aree naturali si incontrano siti storici altrettanto interessanti come rovine di castelli, borghi medioevali, ponti romani e piccole architetture contadine. Questi luoghi si sono trovati, e si trovano tutt'ora, in serio pericolo: aziende costruttrici hanno preso di mira le zone di maggior interesse ambientale nel tentativo di realizzare, in nome dell'ambiente, centrali elettriche distruttive.
Se pur i primi interventi sono sul territorio della Val d'Enza, il progetto InterferENZA non è esclusivamente dedicato a un territorio geograficamente definito ma al problema del territorio e quindi a tutte quelle realtà che hanno bisogno di arte per la propria tutela e valorizzazione.

PROGETTO KI

work in progress all'interno della Casalgrande Padana


KI è un progetto non marchiato SAVAL, ma che nasce secondo i medesimi principi e dagli stessi Associati, l' obiettivo è stabilire un rapporto tra la creatività dell'arte e il mondo dell'impresa.
Il progetto è stato commissionato dalla ceramica Casalgrande Padana (casalgrande, RE) che per due settimane ha ospitato all'interno dello stabilmento artisti di diversa tipologia e varie provenienze, invitati a creare avvalendosi  delle materie prime e del processo produttivo aziendale.
a cura di / by
Sara Montesello

progetto di / project by
Sunghe Oh - Atelier So-Giu

Casalgrande Padana
Via Statale 467, n. 73
Casalgrande (RE) – ITALY

Artisti / Artists:
Juan Esteban Sandoval Arango (Colombia)
Ree Soo Jong (Corea del Sud)
Cristina Mirandola (Italia)
Sunghe Oh (Corea del Sud)
Miwha Park (Corea del Sud)

Lunedì 29 settembre 2008, ore 18.30
PRESENTAZIONE progetto KI

30 settembre - 4 ottobre 2008
exhibition progetto KI